venerdì 28 marzo 2008

Corso di laurea da LEADER


Il panorama dei corsi universitari risulta piuttosto limitato, mancano personaggi preparati a svolgere determinati ruoli di spicco nel panorama internazionale. L'ELIO group fonda dunque una nuova università con un unico corso che fornisce una laurea da LEADER. Il corso di laurea si articola come un 5+2, i primi 5 sono uguali per tutti, gli ultimi due anni sono di specializzazione. Ecco le diverse specializzazioni:

Presidente
Questo corso fornisce agli studenti la possibilità di una formazione che permette di investire cariche importanti come presidente onorario, della repubblica, del consiglio, ma anche Ministro, Senatore a vita e altro. Tra gli esami c'è "Come spararla grossa e non scoppiare a ridere", "Dire cose senza crederci, ma facendoci credere la gente", "come sembrare un volto nuovo e giovane pur avendo più di 60anni".

Dittatore
E' un ruolo sempre esistito, c'è una selezione iniziale che si basa sulla valutazione del carisma, della cattiveria, dell'egoismo e di altre caratteristiche per capire la reale attitudine dello studente a diventare un vero dittatore, con un breve corso si può anche diventare tiranno. Si potrà svolgere tirocino presso dittature dichiarate e disprezzate come Cuba, o semi-nascoste, e non condannate a causa degli interessi economici, come la Cina.

Imperatore
Questo corso fornisce gli strumenti necessari per essere un buon imperatore, nonchè Principe, Principessa, re o regina. In particolare si insegna doti e virtù importanti e necessarie, tra gli esami ci sono: "Essere Re Riccardo Cuor di leone", "Lancillotto, scoparsi la moglie del re e diventare poi re a sua volta", "Come combinare il matrimonio di un tuo figlio/a per consolidare il trono".

Conquistatore
Vi insegneremo tecniche e tattiche idonee ad attuare politiche di invasione di terre e mari, a partire dal salotto di casa vostra.

Sei stanco di una laurea che non ti esenta dalla gavetta?
Non vuoi rischiare di essere un laureato che fatiga come uno schiavo?
Iscriviti subito!!!!

sabato 22 marzo 2008

Lode a te oh Agnello

In quensto periodo in cui gli agnelli sono a rischio...anzi sono spacciati, proponiamo questa immagine che ho scattato al Louvre pochi giorni fa. Un agnello vivo osserva un suo simile presumibilmente morto, cosa pensate che stia pensando...non lo so e non voglio rattristare nessuno. Dedico questa poesia ad un animale molto amato...ma anche molto magnato in questi tempi.

Ohi Agnello
quanto si bello

anche un po' vetusto
finirai arrosto

giallo dorato
finirai impanato

co lu cappellitto
te faremo fritto


Nel mangiare
un simile animale

Ci verrà da pensare
che non c'è niente di male

Ma se per la morale
non c'è da litigare

Tenete a masticare
lo stomaco non fate affaticare

Magnate regolare
che non ve faccia male

Espellete con costanza
sennò ve farà male la panza!

Elvio Preslio

martedì 18 marzo 2008

Dedica a Alessio e Fabbio

A Parigi siamo arrivati
L'ELIO GROUP è completo
Le parigine abbiamo guardato
Senza mai toccare
Molto carine sono le francesi
Ma alcune sono trans brasiliane
Il mitico Alessio siamo venuti a trovare
E anche il grande Fabio abbiamo conosciuto
Qui la vita non viene a mancare
Studiare ad Ancona:
MA CHI CAZZO CE LO FA FARE?



Successivamente Elvio, in preda ai fumi dell'alcool:

Er futuro è un'incognita da scoprire
in questo mondo non se sa mai che cazzo fare,

a Parigi o nelle Marche
da qualche parte ce sarà da lavorare

quel che importa è amore
e amicizia trovare

al di là del fatto che
questo mondo a volte fa un pò cagare!!!!!

domenica 16 marzo 2008

ELIO in PARIS


Bonjour a touts le monde!

L'ELIO group vi saluta, in trasferta da Parigi per affari istituzionali. Attraverso questo nostro incontro di Stato, stiamo allacciando rapporti con il paese d'oltralpe al fine di mettere in atto gli obbiettivi di entrambi i partiti neoriuniti.

venerdì 29 febbraio 2008

IL PERIURBANO

Visto e considerato che molti hanno sollevato dubbi riguardo al PERIURBANO, vi proponiamo un piccolo quesito dove potete saggiare il vostro intuito sull'argomento.

Questo sondaggio nasce dal fatto che mille parole non riuscirebbero a descrivere uno spazio la cui complessità di odori, immagini e quant'altro hanno ispirato i più grandi poeti di tutti i tempi dando loro un luogo dalla particolare suggestione, un luogo nè abitato nè desolato, nè pieno nè vuoto, nè vivo nè morto, ma neanche assolutamente banale e tantomeno letale.

Quindi secondo voi qual'è il vero periurbano tra i casi della foto?


giovedì 21 febbraio 2008

Il mondo in LIB

Il gruppo ELIO ha finanziato un importante studio a famigerati dottori che hanno già compiuto fenomenali scoperte nel campo della ricerca: DOTT. VALERIO ROMUALD TIBERI, DOTT. FRANK ZHIVAGO E DOTT. ALEXANDER PAC PLEASURE FLEMING.

Ogni giorno, ogni singolo essere umano entra in contatto con una più o meno lunga serie di stimoli, i quali provengono dall’interazione tra l’individuo e il contesto che lo circonda. È facile notare come ciascuno stimolo si ripercuota su di noi esseri viventi tramite sensazioni primarie di varia natura, le quali evolvono in processi emotivi in sentimenti e in riflessioni. Vi sono infatti più livelli di percezione del contesto: dalla percezione sensoriale alla rielaborazione inconscia fino all’inquadramento razionale. Entrando nel vivo della questione, diciamo che la definizione del piacere che una persona prova grazie ad uno stimolo, dipende dallo stimolo stesso ma anche dal livello di percezione umana che si analizza.

LIVELLI DI PERCEZIONE
Le complessità che si incontrerebbero nel definire il piacere a seconda dei vari livelli di percezione, ci portano ad effettuare la scelta di considerare il valore complessivo di piacere dato da uno stimolo.

STIMOLI
Uno stimolo è una qualsiasi cosa fisica o astratta, oppure un insieme di eventi contemporanei (e quindi considerabili come un unico stimolo) che comportano un qualche effetto all’interno dei livelli di percezione di un soggetto umano.
Gli stimoli possono essere caratterizzati da più fattori, ovvero è possibile farne una classificazione in base all’origine, in base al loro indice di gradimento nonché in relazione agli effetti che provoca sull’individuo.
Dunque, scomponendo il fenomeno della percezione degli elementi del contesto da parte dell’uomo, si può arrivare ad individuare qual è l’entità e la qualità di ogni singolo stimolo che l’uomo percepisce. A tal proposito è necessario attribuire ad ogni singolo stimolo un valore facente riferimento ad una apposita unità di misura creata ad hoc. Tale unità di misura è stata denominata LIB, cioè “Libidine di cui si beneficia istintivamente” o “indice di Libido” (o Lust of Instinctive Benefit)

IL LIB
Si definisce dunque il LIB come l’unità di misura della qualità e quantità della percezione umana, in grado di quantificare il piacere arrecato all’uomo dalle singole relazioni con gli elementi del contesto.
A livello prettamente medico il LIB può essere definito, come l’unità di misura della libido di cui un individuo può godere al verificarsi di una relazione tra l’individuo stesso e un elemento del contesto.

IL LIBIDINOMETRO
Lo studio in oggetto ha richiesto l’uso di soggetti umani campione da utilizzare in laboratorio. Il LIB è stato utilizzato come strumento di misurazione dei livelli di piacere provati dai tester, sulla base delle relazioni che queste sono state portate ad avere. In particolare, alle cavie è stato chiesto di quantificare il piacere provato per ogni “evento” creando così una scala dei livelli di piacere. Dopo aver scartato i risultati di alcuni soggetti psicolabili, e poi scopertisi psicopatici figli di puttana, poiché troppo lontani dai valori medi, si è provveduto alla mediazione dei risultati. Si è ottenuta così una scala delle “cose” ritenute libidinose e di quelle meno. Tale scala prende il nome di Libidinometro.

CONCLUSIONE
Pur non essendo concluso lo studio, presenteremo di seguito dei dati con le relative analisi. Questi potrebbero NON essere del tutto attendibili, l’ironia di alcune parti spero non vi faccia dimenticare del tutto la SERIA, anche se in alcuni punti attaccabile, argomentazione fatta finora. Grazie e buon divertimento

DATE LE LAMENTELE PERVENUTE TRA I COMMENTI DELL’ULTIMA PUBBLICAZIONE, CONSIGLIAMO DI CONTINUARE LA LETTURA SOLO AI MAGGIORENNI NON IMPRESSIONABILI DAI CONTENUTI ESPLICITI SOTTO PROPOSTI.



Le ORIGINI del nostro LOGO

Il logo nasce da uno spirito patriottistico che ha portato a pensare al tricolore come la bandiera che unisce tutti noi cittadini ITALIANI. Dunque ecco l'idea di una bandiera dell'italia sventolante. Poi volevamo accostare ad ELIO un termine che gli desse forza, che ispirasse coraggio e voglia di fare. Quindi ecco la parola forza ed ecco dunque FORZA ELIO. Le quattro carte rappresentano i 4 uomini del gruppo ELIO che si sono messi in gioco fondando questo nuovo, sincero, puro movimento.