mercoledì 19 novembre 2008

Ecco perchè trascuriamo il blog


Se vi state chiedendo il perchè siano diminuiti il numero dei post e dei relativi commenti, eccovi la risposta: la colpa è da attribuirsi a questo maledetto signore inventore del ormai noto e stranoto social network delaminchia, che con 'sti amici da aggiungere, guerre di bande, geo challenge, fan di quello e di quell'altro..... ha fatto si, che per quanto riguarda il sottoscritto, la prima cosa che mi viene da fare appena mi collego al web è andare a cazzeggiarci minimo per un quarticello, poi, se proprio non c'ho niente di meglio da fare ci scappa un giro di perlustrazione tra i nostri cari vecchi blog; quindi che dire?...... Mark!......sei proprio 'na mmerda!


E. di elio

giovedì 16 ottobre 2008

Arrivederci Gabriele, non preoccuparti se il futuro non è più quello di una volta

Ebbene si, è un arrivederci. Non è un ciao perché sarebbe troppo informale ne un addio perché sarebbe troppo triste e doloroso, per i suoi allievi, sapere che un loro mentore si è ritirato a vita privata per sempre. “Un seminario alla carriera” potremmo definire quello di ieri, in cui Gabbrié è stato protagonista in tutto e per tutto. Il titolo da lui scelto, “Storia e Progetto; presente, passato e futuro”, da una idea della vastità degli argomenti che il professorone stesso ha cercato di indagare in tutta la sua vita dedicandogli una intera carriera. Una carriera spesa bene. Se avessimo potuto vedere la Terra dallo spazio alle 16 circa di ieri credo che avremmo notato un uragano nei pressi di Ancona. Un uragano buono, si intende, un uragano lucido e razionale di quesiti, opinioni, mosso da una grande passione personale. Mi permetto di supporre che proprio quest’ultima unita ad una grande emotività lo fa sembrare sempre almeno un po’ imbarazzato e, quando si trova a discutere di storia, architettura, progetto e giù di lì, la sua emozione è visibile. Ieri, questa era addirittura palpabile, olfattabile, gustabile, e udibile. La sua voce flebile e decisa a seconda, il suo ritmo cadenzato ovunque e comunque, ci ha fatto immergere ieri, ancora una volta, in profonde riflessioni. Non oso riassumere, riporto solo una domanda che lui stesso si è posto durante la conferenza: “Come possiamo usare l’architettura?”. Ovviamente queste singole parole non rendono la ricchezza delle sfumature che Milo ha delineato nel seguito ne l’elaborazione delle argomentazioni con le quali è arrivato a fare le sue conclusioni, o meglio ad esprimere i suoi quesiti. Prima dell’interminabile scroscio di applausi alla carriera, Gabriele, citando una scritta da lui trovata in un muro della sua Roma, ci ha lasciato col sorriso dicendo : “Il futuro non è più quello di una volta”

Arrivederci da E,L,I,O.

Da segnalare una frase di Danilo Guerri: ”di architetti ne siamo tantissimi, poi adesso ci siete anche voi ingegneri architetti…...gli ingegneri nascono con i piedi per terra, poi si fa sempre in tempo a volare....”. Poi Danilo ha sottolineato l’importanza di imparare a costruire in cantiere, tra chi le cose le realizza materialmente, gli artigiani.

martedì 30 settembre 2008

Secondo noi non fà una grinza!

Eccola! La madre di tutte le dimostrazioni:

E poi non veniteci a dire che la matematica è un'opinione!

La direzione

sabato 27 settembre 2008

In tema di REVISIONI!!!

Eccezzionale scoop.
La ELIOGROUP è riuscita a rubare alcuni dossier redatti dalla commissione extraparlamentare per la revisione della Storia moderna dello Stato Italiano. Tale lavoro propone una nuova visione della storia che sicuramente non lascerà indifferente il mondo culturale. Anche se i saggi dicono che: "la storia è fatta dai vincitori!!", a voi la scelta della verità!




Ps: Complimenti a Crozza e attenzioni alle revisioni (soprattutto da chi crede di saper tutto come i nostri professori)... vedi http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2012134.html

giovedì 18 settembre 2008

Per la serie.....separati alla nascita

Per chi non avesse mai notato la somiglianza tra questi due "illustri" personaggi, vi proponiamo un simpatico quiz: indovinate e associate la foto al rispettivo nome....

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mercoledì 27 agosto 2008

Dalai Lama - Trasformare la mente

Sono da poco finite le olimpiadi di Pechino, le quali ci hanno felicemente fatto compagnia nei momenti vuoti di questo agosto (spero che abbiate preferito vivere all’aria aperta il vostro tempo libero invece di passarlo davanti al tubo a raggi catodici, dato che i fratelli monitor LCD ci rompono il cazzo tutto l’anno).
Le olimpiadi hanno fatto soffermare gli occhi del mondo anche sul mancato rispetto dei diritti civili in Cina, specialmente nei confronti dei tibetani, i quali, dopo essere stati invasi sono ora vittime di soprusi d’ogni genere.
In tale contesto, non ho saputo resistere quando una decina di giorni fa mi sono imbattuto in un libro del Dalai Lama che stazionava da anni nella bibliotechina-ina-ina privata. Si intitola “trasformare la mente” e contiene interessanti argomentazioni del Dalalailalailalama. È un bel libro che infonde positività. Sinceramente ad un certo punto è un po’ palloso sta Dalalai, ripete sempre le solite quattro cose seppur pregevoli: non violenza, interdipendenza, mente ,riflessione, meditazione, compassione, altruismo,4 nobili verità ignoranza, dharma, karma, hinayana, mahayana, tantrayana, Buddha dharma, emozioni positive e negative, felicità. Più o meno sono queste le parole che girano e rigirano nei suoi discorsi.
È un libro che esprime bene i principi generali di una cultura, quella tibetana, basata su amore convivenza, dialogo, e che quindi poco merita quello che sta subendo a causa della dittatura cinese, la quale l’occidente fatica a combattere a causa dei troppi interessi economici e di un atteggiamento che oramai punta solo alla diplomazia. Con libri come questo del Dalalalai Lama (ne ha scritti altri) ci si può avvicinare al Buddismo, ma se si vuole diventare un vero buddista, allora dovete andare in un monastero, studiare i testi sacri (tra cui non c’è il Kamasutra), riflettere e meditare…..meditare e riflettere finchè non raggiungerete l’illuminazione o buddità.
In conclusione, se avete anche voi un libro del Dalai Lama che staziona in casa vostra leggetelo, ad esempio potete metterlo in bagno, tanto non è una lettura pesante, potete leggere una pagina al giorno senza perdere troppo il filo.

Giusto per divertirsi propongo un quiz, premio speciale a chi risponde per primo:
che cosa è la Samadhinirmocanasutra?

giovedì 7 agosto 2008

BUONE VACANZE

La ELIOGROUP vi augura buone vacanze!!!

Nel farlo vi consigliamo, se siete nei paraggi (quindi Alessio ti devi accontentare di queste poche foto) o ne avete voglia, di andare a vedere la mostra del più grande esponente della pittura metafisica: "Giorgio De Chirico e il segno" a Civitanova Marche! Una bella mostra con circa 80 dipinti appartententi agli anni 70 dove potete ammirare alcuni dei disegni diventati poi celebri come "Ettore e Andromaca" o "Le muse inquietanti"!!

PS: Le foto sono state scattate con un telefonino quindi la qualità non è ottima ma ringraziamo lo stesso il fotografo G.B.